Progetto

Finding NEMO

ImmuNE-MOdulation mechanisms in myelofibrosis

Referente Scientifico ITB

Titolo

ImmuNE-MOdulation mechanisms in myelofibrosis

Acronimo

Finding NEMO

Sede

Segrate

Data di inizio

2023

Data di fine

2026

Ente finanziatore

Ministro dell’Università e della Ricerca (MUR)

Enti partecipanti esterni

Università degli Studi di MILANO, Università degli Studi di SIENA, Università di Pisa, Area di Ricerca Milano 4 - Marco Moscatelli

Il progetto mira a studiare i meccanismi di immuno-modulazione coinvolti nell'infiammazione e nella risposta farmacologica seguenti all'attivazione della via JAK/STAT, con focus sulla mielofibrosi (MF), una neoplasia mieloproliferativa cronica. Nella MF, una mutazione gain-of-function di JAK2 — presente in oltre il 50% dei pazienti — causa proliferazione incontrollata dei megacariociti, fibrosi midollare, citopenia ed emopoiesi extramidollare. Il Ruxolitinib, inibitore di JAK1/2, ha migliorato significativamente la qualità di vita e la sopravvivenza dei pazienti, riducendo l'infiammazione; tuttavia, circa la metà dei pazienti non risponde al trattamento per ragioni ancora sconosciute. Si ipotizza che meccanismi immunitari alternativi alla via JAK/STAT, in particolare le vescicole extracellulari (EVs) rilasciate nel sangue periferico, possano essere responsabili dell'iper-infiammazione. Le EVs, attraverso il loro cargo — tra cui miRNA e sfingolipidi bioattivi — modulano la risposta immunitaria e potrebbero influenzare la risposta o la resistenza al Ruxolitinib. Tramite un approccio multistep su pazienti con MF ed embrioni di zebrafish, verranno studiati questi meccanismi prima e dopo il trattamento. I risultati avranno rilevanza più ampia, poiché lo stato iper-infiammatorio della MF è paragonabile a quello di artrite reumatoide, malattie neurologiche, cardiovascolari, GVHD e infezioni virali come il SARS-CoV-2. Infine, le EVs potrebbero rappresentare biomarcatori prognostici utili per identificare il trattamento più adeguato nei pazienti iper-infiammati.