Personale

Aleksandra Sojic

Ricercatore
E-Mail

aleksandra.sojic@cnr.it

TELEFONO

+390226422629

SEDE

Segrate

Stanza (piano/numero)

6/18

Sono ricercatrice con un Ph.D. in Systems Medicine conseguito presso l’Università di Milano e una laurea in Filosofia presso l’Università di Belgrado. Lavoro presso l’ITB-CNR, dove mi dedico allo sviluppo di soluzioni innovative in epidemiologia e sanità pubblica, con particolare attenzione all’integrazione della conoscenza e alla modellazione semantica. Nel corso della mia carriera ho guidato progetti internazionali, collaborato con PMI e coordinato team multidisciplinari per progettare soluzioni ICT applicate alla biomedicina e alla sanità. Le mie competenze includono la progettazione degli studi, la modellazione di metadati, l’ingegneria della conoscenza e la standardizzazione dei dati per favorire l’interoperabilità tra sistemi sanitari. I miei interessi di ricerca spaziano dai sistemi di supporto alle decisioni all’analisi funzionale, dagli standard di classificazione alla gestione dei dati sanitari, fino alle tecnologie semantiche e all’innovazione strategica.

Studi prospettici basati sulla popolazione che esaminano come l'esposizione alle infezioni e la vaccinazione influenzino la risposta immunitaria e gli esiti di salute.

Studio caso-controllo nidificato che analizza i "dati del mondo reale" del Sistema Sanitario Nazionale (SSN) italiano per esplorare l'associazione tra esposizione a determinati farmaci e insorgenza di malattie (ad esempio demenza o cancro).

Identificazione dei rischi e dei fattori protettivi per sviluppare strategie di prevenzione efficaci volte a ridurre il carico di salute pubblica delle malattie (ad esempio RSV e SARS-CoV-2).

Valutazione dell'efficacia di un programma di intervento sullo stile di vita per migliorare le prestazioni metaboliche, cognitive e/o funzionali.

Studi di intervento basati sullo stile di vita e sulle tecnologie dell'informazione e della comunicazione in coorti di età specifiche per la prevenzione o il controllo della progressione di malattie neurodegenerative (demenze, morbo di Parkinson) e metaboliche (diabete di tipo II, sovrappeso/obesità e sindrome metabolica) e delle prestazioni funzionali (sarcopenia).