Considerando la mia carriera (finora) e i miei interessi scientifici, devo ammettere che la mia profonda inclinazione originaria come neurologo clinico (durante la mia formazione universitaria) si è progressivamente spostata verso la genomica, pur mantenendo uno stretto contatto con le caratteristiche cliniche delle patologie di interesse, concentrandomi sui loro aspetti traslazionali. Ho frequentato istituti di ricerca in Italia e all'estero (UK, USA) con l'obiettivo di apprendere non solo nuove indagini molecolari ma anche approcci innovativi alla ricerca. Ho numerose collaborazioni con Centri di neurologia clinica, ma anche con altri istituti (non solo CNR). Attualmente sono responsabile di diversi progetti interessanti riguardanti le malattie neurodegenerative rare. Soprattutto, mi considero estremamente fortunata di lavorare con un gruppo di colleghi le cui competenze spaziano dalla biologia alla bioinformatica e biostatistica, alla chimica e alla fisica. Credo infatti che nessuna malattia debba essere studiata con un approccio monodisciplinare, ma che il confronto e le discussioni tra diverse competenze siano essenziali. Allo stesso tempo, svolgo attività editoriale come revisore di articoli e progetti di ricerca (sia nazionali che internazionali).
Attività di Ricerca
Profilazione trascrittomica per biomarcatori di RNA codificanti e non‑codificanti e analisi di pathway regolatori.
Profilazione trascrittomica di EV (esosomi e microvescicole) per l’identificazione di biomarcatori di malattia.
Identificazione di varianti genetiche e regolatorie che influenzano risposta ai farmaci ed eventi avversi.
Analisi trascrittomica delle cellule del sangue periferico per valutare i cambiamenti nell'espressione genica innescati da specifici modelli dietetici o nutrienti.
Studio delle signature molecolari delle malattie neurologiche rare e dei loro fenotipi (ad es. i deficit cognitivi)








